Tariffa per la separazione e divorzio consensuale

Costi e tariffe in relazione ai procedimenti di separazione e divorzio

Con la semplificazione del rito, introdotto ad esempio con la negoziazione assistita o già presente con la procedura consensuale, i costi della procedura sono considerevolmente contenuti.
Non solo.
Il decreto ministeriale n. 55 del 2014 ha introdotto una chiarificazione dei parametri con cui determinare il compenso degli avvocati.
La struttura parametrica elaborata con il dm n. 55/2014 è caratterizzata, infatti, dalla massima facilità applicativa e da estrema flessibilità, consentendo con immediatezza di determinare il compenso spettante; il cliente e l’avvocato (ma anche il giudice), qualora nella pattuizione fanno riferimento ai parametri per il compenso, non devono fare altro che:

1. individuare l’autorità giudiziaria adita (nel caso di specie il Tribunale);
2. il valore della controversia (e quindi la fascia di valore), che, nel caso di specie, è indeterminabile;
3. le fasi del giudizio (studio controversia, fase introduttiva, attività istruttoria, fase decisionale) in cui vi è stata attività professionale;
4. procedere alla somma dei valori parametrici per le varie fasi in cui vi è stata attività professionale.

C’è da precisare che i costi che il cliente, o se si tratta di domanda congiunta i clienti, devono affrontare sono altresì determinati dal tipo di procedura che è stata scelta.
Se i coniugi riusciranno a trovare una intesa, la domanda congiunta eviterà la fase contenziosa e la procedura si risolverà con pochi passaggi avanti il tribunale.
Diversamente, se i coniugi non riusciranno a trovare una intesa soddisfacente, i costi della procedura aumenteranno considerevolmente e non solo per le competenze dell’avvocato ma anche, ad esempio, per le prove necessarie a dimostrare il diritto che si pretende riconosciuto, le consulenze di esperti minorili o contabili, le indagini sulla infedeltà.
Per dare una idea della variabilità del costo dell’avvocato posso riferire che si va dalle 1.340,00 euro della procedura di volontaria giurisdizione (fase presidenziale – separazione o divorzio consensuale) ad oltre 10.000,00 euro della tariffa prevista per la causa giudiziale.
Quanto sopra, doveroso precisare, salvo intese tra cliente ed avvocato e, soprattutto salvo il diritto delle parti di assistersi da sole, senza patrocinio, almeno nella fase consensuale avanti il presidente del tribunale.

 

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