Corte di Cassazione 01 02 | Sentenza 04 04 2014

Corte di Cassazione: Sezione prima civile; sentenza 4 aprile 2014 n. 7984; Pres. LUCCIOLI; Est. MERCOLINO. P.M. (CAPASSO). Cassa App. Roma 26 gennaio 2011 n. 289.

“…. L’accertamento dell’assegno divorzile si articola in due fasi. Nella prima è chiamato a verificare l’esistenza del diritto in astratto: inadeguatezza dei mezzi, impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive e determinazione quantitativa delle somme necessarie a superare detta inadeguatezza. Nella seconda fase il giudice è chiamato a determinare in concreto l’assegno ponderando dei criteri indicati dall’art. 5 L. 898 del 1970 che costituiscono la moderazione del criterio che precede e possono determinare un azzeramento dell’assegno laddove il mantenimento del tenore di vita matrimoniale è incompatibile con detti elementi di quantificazione …”.

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